LICEO ARTURO TOSI X PARCO DELLE ROGGIE

Sigillo di Salomone
Polygonatum odoratum
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Sapindales
Famiglia Sapindaceae
Genere Genere spp.(species plures)
ORIGINE NOME

Il nome generico Polygonatum deriva dai termini greci πολύς, πολλή, πολύ (= molto) e γόνυ, γόνατος (= ginocchio, nodo) a indicare i rami nodosi delle piante di questo genere. Secondo un'antica credenza il sigillo di Salomone allontana gli spiriti maligni.

DESCRIZIONE

Si tratta di una pianta erbacea perenne alta fino a 80 cm. I piccoli fiori bianchi, dal profumo intenso, si presentano come campanule che spuntano dalle giunture delle foglie. Essi sono raggruppati in grappoli di due a cinque, ciascuno sorretto da un breve peduncolo. Si precisa che i fiori del Sigillo di Salomone sono velenosi. I frutti, anch'essi tossici come i fiori, sono costituiti da bacche di colore bluastro o verde-giallastro. Questi frutti maturano in autunno e, se ingeriti, possono essere altrettanto velenosi poiché contengono saponine.

DIFFUSIONE E DISTRIBUZIONE

Il sigillo di Salomone è diffuso in Asia, Medio Oriente la figura di Salomone riveste un ruolo di rilievo nelle tradizioni ebraiche, cristiane e islamiche. In conseguenza di ciò, il Sigillo di Salomone può essere individuato nelle regioni del Medio Oriente, con una particolare enfasi in queste comunità. Attraverso le migrazioni, le rotte commerciali e gli scambi culturali, il Sigillo di Salomone si è diffuso anche in Europa, integrandosi nella tradizione esoterica europea.

CURIOSITA'

Il Sigillo di Salomone è una pianta dalle proprietà curative utilizzata per la preparazione di tisane e impacchi da applicare sulla pelle. Inoltre, è noto per le sue proprieta cicatrizzanti e rigeneranti delle cellule, che favoriscono la guarigione delle ferite e riducono le macchie cutanee in modo naturale. Tuttavia, è importante tenere presente che i fiori prodotti dalla pianta sono altamente tossici, mentre i rizomi utilizzati per le preparazioni benefiche possono causare effetti collaterali solo in caso si consumino in dosi molto eccessive.